TALEE

“Lo spazio e il tempo non sono due realtà distinte. […] Appartengono alla stessa stoffa come la trama e l’ordito, il fronte e il retro del tappeto e l’uno dà il senso all’altro e ne porta le tracce, la percezione profonda. […] L’arte ha rivelato lo spazio come capienza energetica, capace di contenere il flusso che dal passato al futuro si concentra in un solo istante e ne offre in intensificazioni e dilatazioni l’insieme. […] La carta si piega per creare un insieme ordinato di spazio, un organismo di energie, sensi, direzioni. Amanda fa trasparire nella monade apparentemente chiusa di ogni suo lavoro la tessitura invisibile che lega insieme tutti i suoi manufatti, come le geometrie vive che ordinano gli stormi degli uccelli, il disporsi dei petali e delle foglie, il tipo di crescita dei rami e il sincronico irradiarsi delle gemme. Nell’ eleganza e nella geometria delle sue Talee si cela un microcosmo, un mondo a sé perfetto, conchiuso, capace di riassumere l’interezza dello spazio/tempo, del senso totale, ma è soprattutto segno della relazione tra le monadi, del loro crescere insieme, dell’evolvere del destino secondo rapporti ponderabili solo attraverso l’arte.”
Alessandro Giovanardi
2015